Una mente, una Voce
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” - Virginia Woolf
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Corpo, amore e odio
Gambe, fianchi, braccia, viso. L’accompagna dalla nascita. Hanno vissuto la stessa infanzia, la stessa adolescenza, ora l’età adulta. Compagno viscerale, contenitore di emozioni e sensazioni. La sostiene, padrone del movimento, la fa sentire viva. Il Corpo, per cui prova amore e odio. L’amore per le sensazioni e le esperienze vissute. Lei ricorda la volta in cui ha nuotato per la prima volta. L’impatto con il freddo. Il Corpo non aveva peso, nessun legame. La libertà si era insinuata nelle braccia e nelle gambe. La pelle ormai calda torna all’origine. A prima della nascita. Gli abbracci dei primi addii. Quando il Corpo trova sostegno e parole in un altro corpo. Il…
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Ogni giorno è il 25 novembre
Ogni giorno è, o dovrebbe essere, il 25 novembre. Il momento in cui le coscienze si risvegliano, libere dalla patina dell’individualismo, e parlano. Danno voce a messaggi importanti, danno vita a un abbraccio collettivo. Il 25 novembre fa luce su un’urgenza che durante il resto dell’anno resta lì, silente. Illuminata dalle torce di pochi. I fiumi di parole e i passi delle marce che riecheggiano in questa giornata si spengono nella quotidianità di tutto il resto. I fiumi di parole e i passi delle marce non sono, o non dovrebbero, essere necessari ogni giorno. Quello che potrebbe essere necessario sono i gesti, i piccoli e all’apparenza insignificanti. Uno sguardo, una…
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Fiocchetto lilla, una testimonianza
Non sai di poter essere riconosciuta sotto al simbolo del fiocchetto lilla, non sai che quello che ti succede rientra in una categoria di definizioni. È più semplice e disarmante di così. Ti guardi allo specchio e ti odi. Non ci sono giri di parole, solo giornate migliori di altre. Giornate in cui ti senti accettabile. Giornate in cui i vestiti che hai scelto ti coprono nel modo giusto. Coprono quelli che nella tua testa sono difetti inguardabili, impronunciabili. A volte immagini di cancellarli. Anche se poi finiresti in realtà per cancellarti. Per? Per evitare il giudizio immaginario che trovi nello sguardo degli altri. Per evitare il tuo giudizio. Non…